
Gifting Made Simple
Give the Gift of ChoiceClick below to purchase a Pine Centre eGift Card that can be used at participating retailers at Pine Centre.Purchase HereHome
Il pianeta storto
Coles
Loading Inventory...
Il pianeta storto
By None
Current price: $14.99

Coles
Il pianeta storto
By None
Current price: $14.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
“Questo libro racconta di incontri con la miseria in varie parti del mondo, di popoli che non hanno nulla se non la preoccupazione di trovare ogni giorno qualcosa da mangiare, racconta della guerra, dei suoi costi inauditi e dell'incapacità del genere umano di liberarsene. Lo fa attraverso un'esperienza molto particolare, quella di Teatri Senza Frontiere, un progetto nato nel 2010 che ha consentito a un gruppo di operatori del teatro italiano di incontrare, attraverso lo spettacolo, una moltitudine di situazioni che stentiamo a credere possano far parte dello stesso mondo in cui viviamo ogni giorno. Grazie a Teatri Senza Frontiere è stato possibile entrare in luoghi diversamente preclusi a ogni visitatore, come i campi Rom di Scutari, gli slum di Kibera e Korogocho a Nairobi, i ponti dove vivono i ragazzi di strada di Manaus e tanti altri posti con cui il genere umano, prima o poi, dovrà fare i conti, e quando questo avverrà sarà difficile scaricare la colpa sull'inclinazione dell'asse terrestre.”
“Questo libro racconta di incontri con la miseria in varie parti del mondo, di popoli che non hanno nulla se non la preoccupazione di trovare ogni giorno qualcosa da mangiare, racconta della guerra, dei suoi costi inauditi e dell'incapacità del genere umano di liberarsene. Lo fa attraverso un'esperienza molto particolare, quella di Teatri Senza Frontiere, un progetto nato nel 2010 che ha consentito a un gruppo di operatori del teatro italiano di incontrare, attraverso lo spettacolo, una moltitudine di situazioni che stentiamo a credere possano far parte dello stesso mondo in cui viviamo ogni giorno. Grazie a Teatri Senza Frontiere è stato possibile entrare in luoghi diversamente preclusi a ogni visitatore, come i campi Rom di Scutari, gli slum di Kibera e Korogocho a Nairobi, i ponti dove vivono i ragazzi di strada di Manaus e tanti altri posti con cui il genere umano, prima o poi, dovrà fare i conti, e quando questo avverrà sarà difficile scaricare la colpa sull'inclinazione dell'asse terrestre.”



















